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Sintomi dell'ansia

I sintomi dell'ansia sono molteplici e ne proponiamo una prima lista:

 

Tutti noi abbiamo provato uno o più sintomi presenti in questa lista, ma il problema sotto il profilo del benessere mentale nasce quando queste manifestazioni diventano ricorrenti, quotidiane fino a riguardare buona parte della giornata.

 

L'attacco di panico è una manifestazione acuta di uno o più sintomi ansiosi e rende molto difficile per il soggetto che lo sperimenta funzionare socialmente in quanto il senso di paura è fuori controllo e la persona sente di stare per morire o impazzire.

 

Esistono diverse scale di autovalutazione dell'ansia, che per altro aiutano a fare chiarezza sulla tipologia dei sintomi attraverso i quali il soggetto esprime il suo disagio psichico, tra cui la utilissima scala di Hamilton. Un punteggio sulla scala di Hamilton uguale o inferiore a 17 indica ansia lieve; un punteggio che oscilla tra 18 e 24 punti indica uno stato di ansia moderato. Infine,un punteggio tra 24 e 30 indica uno stato di ansia grave.

 

Imparare a gestire l'ansia con il Metodo Integrato InSeduta

Durante le sedute con il Metodo Integrato InSeduta, il paziente che prova ansia è spinto ad una riflessione approfondita dei sintomi durante la seduta e ciascuna manifestazione ansiosa viene collegata ad uno stato emotivo cosiddetto di base. Vengono analizzate le discriminanti somatiche di tale stato emotivo di base attraverso una analisi del linguaggio corporeo ed in particolar modo del distretto facciale che il terapeuta durante la seduta online può osservare nel dettaglio grazie all'utilizzo della webcam ad alta risoluzione. Talvolta al paziente viene chiesto di porsi ad una distanza tale dalla webcam affinchè sia visibile anche il busto. In tal modo anche la postura ed i movimenti del soggetto possono essere analizzati e messi in relazione allo stato emotivo.

Inizialmente nel paziente va valutato il grado di sviluppo dei quattro linguaggi di comunicazione, ovvero il linguaggio corporeo, emotivo, fantastico ed infine il linguaggio razionale, lavorando sui linguaggi che il paziente ha meno sviluppati con la finalità di rendere la comunicazione del paziente più ampia, profonda e raffinata.

Nella fase intermedia del percorso terapeutico, ci si concentra sulla integrazione dei linguaggi che consente di capire in che modo la manifestazione ansiosa sperimentata dal paziente in determinate situazioni si traduca in uno schema che collega pensieri automatici, fantasie, sogni, esperienze somatiche ed emozioni.

Attraverso l'integrazione dei linguaggi, il paziente riduce drasticamente la manifestazione ansiosa ponendola come si dice in gergo sotto soglia, ovvero ad un livello fisiologico. Con questo tipo di lavoro terapeutico, l'ansia viene tradotta in una emozione cosiddetta piena che trova un canale di espressione integrato e libero e questo processo di apprendimento rende possibile ritornare ad una situazione di benessere mentale.

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